l mondo del piercing si è evoluto, e anche di molto negli ultimi anni. Sono nati sempre più centri professionali dove è possibile farsi un piercing in assoluta sicurezza, e le norme igieniche, tanto legali quanto etiche proprie dei professionisti, sono cambiate di molto.

Il tutto per garantire sicurezza a chi vuole farsi un piercing. A dirla così sembrerebbe un mondo tutto rose e fiori, dove di problemi non ce ne sono, e dove tutti vivono con gioia non solo il momento del foro, ma anche quello della convalescenza.

Purtroppo, ed è chiaro a chi legge le cronache, non sempre è così. Infezioni, buchi effettuati senza seguire gli standard di sicurezza e di professionalità, problemi di salute che poi sono difficili da sistemare.

Possiamo fare qualcosa? Certo. Ed è per questo che MondoPiercing ha preparato per te 7 consigli da seguire per un piercing in assoluta sicurezza.

 La scelta del posto: deve essere conosciuto e certificato

Non scegliere il primo posto che capita per il tuo piercing. Scegli lo studio di un professionista affermato, che possa dimostrarti di aver seguito corsi di formazione e che abbia uno studio a regola d’arte, tanto per la strumentazione quanto per l’igiene.

Certo, andando da gente che non offre questo tipo di certezze costa in genere meno, ma si finisce per trovarsi a curare una fastidiosa, e a volte pericolosa, infezione.

 Gli strumenti

Assicurati che l’operatore presso il quale ti sei rivolto usi la strumentazione adatta ad effettuare un piercing. Niente pistole, e se ti offrono di farti un foro utilizzando una pistola fuggi a gambe levate.

Per fare i piercing a regola d’arte si usano infatti aghi cavi, e non quelle orribili spara-trappole.

 Comunica al piercier medicinali che prendi o allergie di cui soffri

Il piercing è molto vicino ad una operazione, soprattutto se quello che hai scelto è parecchio complicato. Per questo motivo è necessario comunicare al professionista eventuali medicinali utilizzati e anche la presenza di eventuali allergie.

Il professionista valuterà il da farsi e non rischierai di trovarti con una parte perforata e gonfissima a causa di allergie a determinati prodotti o materiali.

 Sii in buona salute

Il piercing crea stress al nostro corpo, che ha bisogno di tutte le sue forze per reagire al meglio allo stress. Quindi non presentarti a fare un foro se non godi, in quel momento, di buona salute. Anche qualche decimo di febbre o una leggera influenza sono un campanello d’allarme. Mai e poi mai farsi forare in queste condizioni.

 Niente medicine prima e subito dopo

Le medicine fiaccano il tuo corpo, sebbene contribuiscano a farti sentire meglio. Quindi una settimana prima del foro, niente aspirine o ibuprofen. Come ti ho già detto al punto 4, se non stai bene, meglio rimandare. Non c’è fretta.

 Cura il tuo piercing

Le prime settimane dopo aver fatto il piercing sono cruciali per la buona riuscita dello stesso, e per evitare complicazioni e infezioni. Dedica il massimo della cura al tuo foro fresco, avendo cura di pulirlo e disinfettarlo più volte al giorno, per evitare pericolose infiammazioni che possono trasformarsi anche in infezioni difficili da curare.

SI tratta in tutto e per tutto di una ferita aperta, comportati di conseguenza.

 Comportati di conseguenza

Hai un piercing che sta vivendo le fasi più delicate della sua vita, quindi evita di fare sport (il sudore e le sollecitazioni sono nemiche della buona guarigione) e scegli vestiti appropriati, soprattutto se dovranno stare a contatto con il piercing che ti sei appena fatto.

Bonus: sempre la testa sulle spalle

Il piercing vuol dire per molti ribellione e trasgressione, ma questo non vuol dire che dobbiamo anche ammalarci per averne uno. Si tratta di qualcosa di splendido e che amiamo, ma che va effettuato e poi mantenuto con moltissima attenzione.

Non date ragione a chi vi riteneva immaturi per il solo fatto di volerne uno: dimostratevi invece attenti e responsabili, perché in gioco c’è la vostra salute e non quella del piercer che vi ha proposto di farvi un foro in uno scantinato sporco.